...a tutti voi perché scegliate la pace...

lunedì 5 aprile 2010

Gita a Sirmione

Era tanto che volevo visitare questo famoso paesino sul lago di Garda. A quanto pare solo io non l’ho visto (!!!)
Allora, dopo la nostra super colazione, tiriamo su la nostra super motina e partiamo. Brum brum.
Era una bellissima giornata di sole.
Arrivati abbiamo visitato il castello…naturalmente essendo domenica c’era un sacco di gente.

L'edificio è opera degli Scaligeri. Completamente circondato dall'acqua, il castello domina il lago dall'alto del suo mastio, la torre più elevata. Al complesso del castello si collega la chiesa di santa Maria al Ponte, detta anche Oratorio della Beata Vergine al Ponte, ma chiamata sant'Anna dagli abitanti del borgo.
Dopo averlo visitato su e giù andiamo a vedere le grotte di Catullo ma sono chiuse. Allora con un super gelato ci gongoliamo sul lungo lago…come 300 altre persone. E’ stato molto bello.
Grazie Mininni.

venerdì 26 febbraio 2010

La piccola Cleo cresce


Avete visto come è cresciuta la nostra piccola peste???
E' bellissima!!!!
Oramai ci siamo abituati..

..a farci ciucciare il collo,
..a svegliarci alle 5 per sbatterla fuori dalla camera,
..a farle fare le unghie ovunque tranne dove dovrebbe realmente farsele,

..a farci gli agguati mentre tranquillamente dormi o cammini per casa,

..a farci svegliare con la leggera pressione delle sue zampette sulle nostre palpebre (sperando che un giorno non ci cavi gli occhi),

..a fargli fare lo swiffer la mattina appena svegli,
...
Siamo dei bravi gatto-genitori???
Giudicate voi!!!!

PS: qualcuno si offre volontario per tenerla quando andiamo in viaggio di nozze???

Riserva Naturale di Mont Mars

Domenica abbiamo deciso di andare a ciaspolare con il CAI di Lissone in Val d'Aosta nella Riserva Naturale di Mont Mars; essa è situata nel territorio del comune di Fontainmore. E' venuta anche la mia amicona Vale ed è stata bravissima.

Siamo partiti da Pillaz (1400 m) dove abbiamo preso il sentiero che poi pian piano va avanti nel vallone boscoso. Camminando guardavamo attentamente se per caso riuscivamo a vedere qualche cervo. Il sentiero era pienissimo di neve ma non era particolarmente difficoltoso. Dopo 1.30 h circa arriviamo alla nostra meta: il lac Vargno (1720 m), che naturalmente era pieno di neve e non sembrava un lago ma un pianone. Accanto a questo c'era il muraglione di sbarramento costituito all'inizio del 1900 da una società che voleva sfruttarlo a fini idroelettrici. Ma per la scarsa tenuta e per la tragedia del Vajont, l'anno aperto e le acque sono tornate alla loro dimensione naturale. Ci siamo riposati, Ste è sparito fra le alte cime e al calar del sole dietro i monti, siamo scesi. Certo che le montagne della Val d'Aosta sono fantastiche. Ogni volta che vado lì mi sento in pace con i sensi.
Ringrazio tutti i partecipanti a questa gita che hanno contribuito a farmi passare una giornata bellissima e divertente.
Purtroppo al ritorno, per colpa della gola, abbiamo fatto tardi e abbiamo trovato un sacco di coda. Mannaggia.


Bacino al nanetto

domenica 14 febbraio 2010

Resegone con le ciaspole

 Oramai da quando abbiamo avuto in dono le ciaspole non ci ferma più nessuno.

Questa domenica abbiamo deciso di andare su al Rif. Azzoni sul Resegone, ciaspolando. Le previsioni davano bel tempo...ma naturalmente e sfortunatamente abbiamo trovato un tempo pessimo e molto freddo. Abbiamo lasciato l'auto al paesino Morterone, uno dei paesi abitati più piccolo d'Italia e messe le ciaspoline abbiamo iniziato la nostra salita verso la vetta. La strada nel bosco era ripida ma fattibile. La neve all'inizio era dura e man mano che salivamo diventava sempre più farinosa. Ma che spettacolo il paesaggio che ci circondava. L'unica cosa che non mi piace delle ciaspole è che quando le hai su fanno un gran baccano. Ma quando ti fermi il silenzio è surreale. Ti fischiano le orecchie. La salita è stata lunga. Sul nostro cammino abbiamo incontrato persone con gli sci d'alpinismo, ciaspolatori, picozzatori ecc... Arrivati in cima purtroppo il paesaggio intorno era bianco...eravamo in una nuvola. I corvi ci facevano compagnia. Il freddo era pungente e quindi mangiati 2 mandarini e un pò di cioccolato siamo scesi.
È stata comunque una bella esperienza.
Grazie Nanetto delle montagne.

mercoledì 20 gennaio 2010

Una domenica di Neve

Ce la siamo proprio presa comoda, domenica scorsa. Mi sono alzato alle 6 (chissà chi mi ha svegliato?), ho guardato fuori dalla finestra ed ho visto il tempo nuvoloso; alle 7 uguale ed alle 9 ancora.
Alla fine ci siamo alzati e dopo la colazione abbiamo deciso di partire lo stesso.
Non eravamo convinti ma ci siamo messi in macchina per Artavaggio con tutta l'attrezzatura necessaria.
Alla cassa subito ci dicono: "sù il tempo è bello" e ci rallegriamo. Infatti sopra i 1000 metri di quota (forse anche meno) la funivia buca le nubi e ci ritroviamo un mare di cotone sotto, l'immenso azzurro sopra e tutto bianco accecante intorno.
Montiamo ciaspole e racchette ed iniziamo a salire al rifugio. Dopo 20 metri ci fermiamo subito a togliere le giacche a vento: troppo caldo a camminare.
Arriviamo al rifugio Nicola, proviamo a proseguire per la cima del monte Sodadura ma preferiamo rientrare visto che siamo scarsamente allenati. Rientriamo al rifugio ovviamente.
Ci concediamo una bella merenda, tè e torta, di fronte al Resegone che spunta, di fronte alle Grigne, che si tirano la coperta di nebbia sui piedi, alla faccia di quelli che sono nei centri commerciali.
Ci siamo davvero divertiti, e invitiamo tutti gli amici a RIPETERE la giornata domenica prossima.
Vi aspettiamo numerosi.


Piani Artavaggio

martedì 8 dicembre 2009

Buio che più Buio non si può

Cosa si prova ad essere ciechi? Cosa si vede nel buio più completo? Cosa si sente?
Era da tanto che volevamo andare a vedere a Milano la mostra ormai stabile del "Dialogo nel buio". Io, Ari e Silvia ci siamo avventurati così in questa nuova esperienza.
Non vi racconto come si svolge il giro, così se qualcuno vuol provare, non si perde nessuna sorpresa.
Vi dico solo che è proprio un dialogo, tra i partecipanti e la guida, tra i partecipanti stessi e se ci fosse un momento di pausa, anche con se stessi e le proprie sensazioni.
Perché è vero che senza vista, gli altri sensi si acuiscono ed è possibile visualizzare il mondo circostante solo con l'udito, il tatto, la sensazione spaziale.
Sì però restiamo sempre legati alla vista e compensiamo il buio con l'immaginazione. Proprio non riusciamo a farne a meno; noi che vediamo, ovviamente.

mercoledì 25 novembre 2009

Il delitto è servito

Domenica scorsa siamo stati a Milano (ooohh siamo usciti dalla provincia e siamo andati nella grande città!) a pranzo, presso il ristorante Maison Espana. Abbiamo sfruttato il buono della Smart Box che la cara Vale ci ha regalato (a natale dell'anno scorso...) per partecipare ad un "Brunch con Delitto".
Ad aspettarci c'era un bel buffet di specialità spagnoleggianti, compresa paella e carne salada, 150 persone ed una signora animatrice che teneva banco raccontando una storia basata su un libro di Agatha Christie. Ci ha narrato di un delitto, con l'aiuto di qualche "attore" improvvisato, scelto tra il pubblico pagante e mangiante, per meglio rappresentare le scenette dei vari capitoli del racconto.
Io sono stato scelto per fare il maestro di tennis, mentre Ari è diventata una delle ballerine del corpo di ballo (aiuto).
Dopo aver interagito con la trama e con gli altri personaggi, abbiamo potuto andare noi al buffet; alla fine abbiamo partecipato solo al primo capitolo, poi le vicende dell'Hotel Majestic e delle persone che lo frequentano sono andate avanti fino al drammatico finale: la polizia viene avvisata di un incedio alla cava ed un gruppo di ragazzi interpreta LE FIAMME (in piedi sulle sedie, agitando le braccia).
Dovevamo indovinare titolo del libro, colpevole dell'omicidio di una delle ballerine ed il movente.
Non è mica saltato fuori che l'assassino era proprio il maestro di tennis, cioè io?!?! Il mascalzone se la faceva pure con la cugina della ballerina... Adesso l'Ari mi picchia!
È stato molto divertente e lo consigliamo a tutti, sopratutto se si partecipa in compagnia.
Sito di Delitti&Delitti.