...a tutti voi perché scegliate la pace...
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martedì 22 giugno 2010

Il primo matrimonio di Isabel

Dopo il matrimonio c’è stato il susseguirsi di Novità.
Prima di tutto il 6 Giugno è nata la piccola ISabel.

Augurissimi a mammina Silvia e a papino Igor che gli è stato vicino vicino.
Ora si deve subire la depressione post parto e l’allagamento notturno di latte!!!! Ma l’hai avvisato??


Seconda cosa il matrimonio di Nicky e Chiara il 19 Giugno. AUGURISSIMI. Chiara era una principessa e Nick era Nick… bellissimo. Noi siamo contentissimi e ringraziamo tutti per questi momenti felici.

Vi vogliamo tanto bene Amicici.

sabato 15 maggio 2010

Grazie Putu

Io e la mia cara amica Vale siamo andati il 25 aprile a teatro a vedere "the opera show"
È stato uno spettacolo molto audace e contemporaneo.
The Opera Show ha debuttato in Inghilterra nell’estate 2008.

Conta su un eccezionale cast di cantanti e danzatori ed è articolato in tre atti, ciascuno dei quali risulta caratterizzato da un suo specifico aspetto visuale e musicale. Il filo rosso dello spettacolo è costituito da una selezione delle più famose arie d’opera eseguite fuori dal contesto narrativo delle singole opere dalle quali sono tratte ed inserite invece all’interno di nuove situazioni visuali.
-Il primo atto si apre nel fasto di un antico palazzo italiano popolato di aristocratici e servitori. L’impatto visuale, la ricchezza delle scene e dei costumi, il colore vocale delle esecuzioni, tutto allude all’origine barocca dell’opera. La musica è tratta dal Flauto magico e dal Barbiere di Siviglia. Chiude l’atto O’ Sole Mio.

-Il secondo atto è ambientato negli Anni ’40. Gli spettatori hanno di fronte a loro uno studio di registrazione. La scena si svolge su due piani, assistiamo in parallelo alla storia di una compagnia di canto italiana che si prepara a registrare arie d’opera e alle vicende di una famiglia spagnola che ascolta i dischi da un grammofono. Tutto sulle note di Verdi, Puccini e Bizet.

-E si arriva al terzo atto, il futuro entra in scena. Effetti speciali, tecnologia, musica digitale. Bach, Beethoven, Mozart, Dvorak, Puccini finiscono nell’ingranaggio della musica elettronica; compare la stella del rock nel firmamento dell’opera. Qui tutto può succedere.
Il 14 Maggio invece siamo andate al concerto di Elisa al Forum. Lei è SPETTACOLARE. Ha una voce fuori da ogni mia aspettativa. Sul cd la sua voce non rende proprio. E’ grintosa, impeccabile, una grandissima artista.
Ma il modo come si dimenava, ballava con il corpo di ballo, interagiva con la gente. È stato veramente molto emozionante. Mi faceva venire la pelle d’oca. Io a un certo punto mi sono anche commossa!!!! Il concerto è durato quasi tre ore senza pausa, senza sosta, senza respiro. Poi l’arrivo di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, il loro duetto. Lei cantava le canzoni di lui e viceversa.

Se vi capita l’occasione di vederla coglietela al volo. È magica!

Grazie alla mia grande amica. (Ti assicuro che ho apprezzato più io il concerto di quello che avrebbe fatto qualcun altro!!!!)

TVBpersempre

lunedì 27 luglio 2009

Augurissimi a mamma Eliana e papà bambino Federico. E’ nato Riccardo. Speriamo prenda dal papà perché la mamma è una matta scatenata… Un abbraccio.

lunedì 13 aprile 2009

Gita fuori porta


Pasquetta. Io e il mio Burrino abbiamo tirato fuori il nostro bolide e siamo andati a fare la nostra prima gita in moto dell'anno (che male il sedere...non mi abituerò mai).
Andiamo a Melzo a recuperare il Diego, la Diega e lo Stefano e partiamo verso Castell'arquato un bellissimo paesino medioevale alle porte di Piacenza. Appena arrivati dopo una breve perlustrazione, spinti dalla morsa della fame ci fermiamo in un bar dove ci facciamo fare un piattone di salumi con in mezzo delle focaccine (ghisolini). Poi andiamo a visitare il paesello.


Partendo dal basso, troviamo l'imponente Torrione Farnesiano. Accanto si erige il Palazzo del Duca con l'omonima fontana.
Proseguendo la salita e prendendo la via chiamata "Solata" appare la maestosa Rocca Viscontea. Giunti davanti alla Rocca lo sguardo rimane incantato dalla Piazza Monumentale in cui sono rappresentati i tre poteri del medioevo: il potere religioso (la Collegiata), il potere militare (la Rocca), il potere politico (il Palazzo del podestà).
Saliamo sulla Rocca. Ogni piano ci si fermava ad ascoltare dei ragazzi che ti narravano gli usi e costumi medievali, l'abbigliamento da guerra, le armature ecc.. Alla fine potevi godere del fantastico panorama del paese, visto dalla cima.
Più tardi ci godiamo lo spettacolo di figuranti in costume e armi (e cellulare volante) allestito ai piedi della rocca.
Inizia il brutto tempo, vento e pioggia. Ma al momento della merenda del Dì tutto si rasserena. Menomale che lui pensa sempre ad addolcirci la vita. Ciao ciao.



mercoledì 25 febbraio 2009

Arriva Ricky

Cara Elia ti facciamo i nostri migliori auguri per la tua gravidanza. Quando me l'hai detto (girando l'arrosto) sono rimasta stupita, sbigottita e molto commossa. Sono contentissima...
Auguro una vita felice e piena d'amore a te e alle altre due pesti (Fe e Ricky).
Ti voglio bene e puoi contare sempre su di me. Ari

domenica 20 luglio 2008

Onda su onda (tutte su di noi)

Domanda: dovete festeggiare il vostro compleanno, in compagnia di un gruppo di amici, nel modo più divertente, coinvolgente, avventuroso e indimenticabile; cosa fate?
La mia risposta: RAFTING.

Un'esperienza INCREDIBILE che veramente può saldare le amicizie e creare una squadra affiatata; i protagonisti, i soliti temerari Diego e Stefano from Melzo, Io e la Pimpa, Vale e Cristian.
Giusto giusto 6 persone, tante quante ne entrano sul gommone da rafting; 6 più la guida, Mario, un portoricano simpatico ed eccentrico.
La giornata inizia con il ritrovo del gruppo, la partenza da casa e, sorpresa, il casello dell'autostrada chiuso! Non vi racconto le disavventure per raggiungere l'autostrada tra coda in provinciale, svincoli chiusi ed una gara di ciclisti, con relativa circolazione deviata o ferma!
Arriviamo in val D'Aosta in ritardo rispetto al programma ma i gentilissimi dell'organizzazione ci spostano al turno successivo dopo averli avvisati.
Dopo l'attesa, alle 15, facciamo il briefing teorico e ci vestiamo con le tutine ed il casco di protezione: ecco i 6 power ranger della Brianza pronti a partire.
Mettiamo il gommone nel freddo fiume. Mario, con il suo caschetto da polo ci da i comandi per remare. Cerchiamo di remare in sincronia ma spesso ci cozziamo l'un l'altro. Poi ecco la prima onda grossa e... SPLASH. Giudicate voi.


Arriviamo ad una zona di acque calme, portiamo in secco i gommoni e ci spostiamo con pulmini fino ad un ponte. Qui caliamo i gommoni nelle strette e tortuose gole di Arvie, proseguendo verso la conclusione del percorso.
Durante tutto il giro ci laviamo completamente ma il divertimento è tanto e tanta è la fatica di pagaiare. Ad uno dei salti più cattivi Stefano che era davanti, si sbilancia e finisce in acqua, restando per fortuna ancorato con i piedi alle fibbie. Un bello spavento ed un po' di acqua in faccia, ma nulla di grave.
Alla fine torniamo stanchi ed eccitati alla base. Una bella doccia calda e poi provo a parlare con Emanuele, il capo della banda. Provo a spuntare uno sconto compleanno ed invece ottengo una bottiglia di ottimo vino amabile locale con cui facciamo un rinfrancante aperitivo con i buonissimi cantuccini fatti da Diego.
Che giornata. Non la scorderò di certo. Ringrazio tutti i compagni di remo e la compagnia di Rafting.it

martedì 15 luglio 2008

Alla faccia di Tarzàn

Domenica, giorno del riposo.... Certo la mattina ci siamo rilassati, abbiamo fatto la nostra super colazione ed un bel pranzetto, ma nel pomeriggio ci ritroviamo con i compagni d'avventura e ci prepariamo per il Jungle Rider park; un emozionante gioco a 15 metri dal suolo sulla cima degli alberi.
Partecipanti: Io e la Pimpa, Marcello "Facciamo Due Giri", Diego "No Doubt", Ste "il Gigante Buono" e Leo "Macchimmelafattofare".
Destinazione il Ghisallo, con relative nubi da temporale. Siamo stati fortunati sul versante acqua, perché non l'abbiamo presa. In compenso però... Percorso Uragano! Il più difficile.
Ci guardiamo per aria, eccitati all'idea del percorso e dopo il briefing, attacchiamo la scaletta e la prima carrucolata, 30 metri attaccati al cavo!
Poi ponti di corda, passerelle ed infine la parte difficile del percorso. Prima un passaggio con due file di tronchetti paralleli appesi per le estremità, poi un percorso fatto di staffe per i piedi appesi a corde ed infine il passaggio Uomo Ragno! Questo ve lo descrivo bene: da una piattaforma si prende una liana, ci si lancia nel vuoto per arrivare fino ad una ragnatela di corda a cui aggrapparsi per risalire.
Parco Avventura con Amici

Saltare nel vuoto con la liana dà un po' timore; esitiamo tutti tranne Diego, che ce lo ritroviamo già all'arrivo senza che lo vediamo partire. Noi tutti due ore per attaccarsi e lanciarsi, lui, TRUK ed era già di là!
L'Ari invece non ha avuto altrettanta fortuna: mancando la presa della rete, penzolava tra i due alberi.
Alla fine come meritato premio, ci concediamo la cena al ristorante Baita Belvedere. Un nome che è un programma, dato che si domina dall'alto il lago proprio sopra a Bellagio, in un incantevole vista, sia dei monti che della polenta!