...a tutti voi perché scegliate la pace...

sabato 5 gennaio 2013

Camilla e la neve (2)

Ed eccoci ancora qui. Come ci piace andare in giro!

 Domenica. Pronti per portare Camillina ancora sulla neve! Andiamo questa volta sul Pian dei Resinelli. Seguiamo le indicazioni della Valsassina, passiamo Ballabio e iniziamo a salire. Purtroppo il paesaggio è deturpato da quell'eco-mostro che si erge sulla montagna. Ma come si fa a rovinare una montagna così! Parcheggiata l'auto facciamo uno dei sentieri dal parco Valentino. Inizia la nostra passeggiata nel bosco di faggi fino al Belvedere dove si possono vedere tutte le Alpe Retiche fino al Monte Rosa e sotto il lago di Lecco ed i bacini dell'Alta Brianza. Dopo un buon panino, fatte le foto del bellissimo paesaggio, riprendiamo la nostra passeggiata. Facendo un sentiero in costa alla montagna arriviamo in cima al monte Coltignone dove anche qui si gode una bellissima vista panoramica della Valsassina, del Lario sino alla Valbrona. Purtroppo di neve ce n'è pochina, quindi facciamo giocare un po' Mimì e poi scendiamo e lei immancabilmente si addormenta cullata dal ritmo dei passi del suo papà.


domenica 30 dicembre 2012

Camilla e la neve.

Sabato mattina. Decidiamo di portare Camilla sulla neve senza allontanarci troppo dalla Brianza. Decidiamo di andare ai Piani di Artavaggio. Lasciamo l'auto a Moggio dopo tante difficoltà a trovare parcheggio. E' presto...ma abbiamo il sospetto che ci sia un po' di gente. Arriviamo per prendere la cabinovia e...c'è una coda pazzesca! Forse non è stata un ottima idea andare sulla neve! Ste ha iniziato a scalpitare e voleva andare da un'altra parte. Dopo un ora e mezza di coda (e Camilla è stata bravissima) riusciamo a prendere la cabinovia. Camilla (non ci crederete) ha pagato per salire. La giornata era stupenda, un bellissimo sole e Camilla era contentissima. Ma secondo voi noi ci possiamo fermare lì? No! Camilla prende il suo posto nello zainetto e iniziamo la salita verso il Rif. Nicola. Ero molto stanca ma sapendo cosa mi aspettava su, tutta la fatica mi scivolava via.


Siamo arrivati! Naturalmente Mimì era l'unica bimba e per premiarci della costanza, oltre a goderci il fantastico paesaggio ci siamo mangiati la tanto attesa torta ai frutti di bosco del Rifugio. E' buonissima e anche la piccola ha apprezzato molto. Iniziava però a fare freddo, quindi velocemente siamo scesi mentre il sole iniziava a tramontare. Camilla si è addormentata e si è svegliata prima di prendere la cabinovia. Siamo rimasti contenti della bellissima giornata...a parte la coda che ci ha stancato più della passeggiata! Portateli in giro questo bambini!!! Lo dico perché la gente che ci vede chiede quanto tempo ha la bimba e rimane stupita del fatto che ce la portiamo dietro. Persone con bimbi della stessa età di Camilla che dicono che i loro figli è impossibile portarli dietro. Pensano sicuramente che siamo incoscienti o loro non hanno voglia di sbattersi per i propri piccini! Perché? Ma!

lunedì 8 ottobre 2012

Civate

Parecchi anni fa, quando ero adolescente ero andata con il mio papino a visitare il complesso benedettino di S. Pietro al Monte a Civate. Questa domenica ci ho portato tutta la famiglia. E' una meta di notevole interesse storico, artistico, religioso.
L'abbazia si trova a 662 metri sul livello del mare e la si raggiunge dal paese di Civate in un'ora circa di cammino. Noi abbiamo lasciato l'auto, caricato l'Ippo nello zainetto e abbiamo iniziato a salire l'erta mulattiera fino alle pendici del monte Cornizzolo.
  



Arrivati su, si respira la serena atmosfera del luogo e la sua spiritualità. Il complesso è uno dei più antichi capolavori dell'architettura romanica di Lombardia. La prima cosa che si vede quando si arriva è l'oratorio di San Benedetto (secolo XI!!!). Dopo esserci riposati, finita la messa, abbiamo fatto le imponenti scale dell'abbazia e siamo andati a visitare l'interno e devo dire che è stato mantenuto molto bene. Naturalmente ci siamo aggregati a un gruppo con una guida e abbiamo ascoltato qualche informazione sugli affreschi (del XI secolo!!!) e sulla cripta all'interno. Siamo rimasti stupiti anche dagli stranieri che salivano fino a qui a visitarla. E' stato molto bello e rilassante. La prossima volta da qui andremo sempre più su. Camilla permettendo!

venerdì 14 settembre 2012

Camilla ed il Gatto Geloso [2]

Continuano le nostre disavventure con la Cleo che gelosa della Camilla e stressata dal piccolo hippo, la quale ormai corre a quattro zampe più di lei, che la insegue tutto il giorno.
Ormai quasi quotidianamente dobbiamo lavare i foderi del divano dalla pipì.
Si accettano suggerimenti, diversi da "dalla via" o "ammazzala".

sabato 4 agosto 2012

Bentornati a casa

Eccoci qua. Siamo tornati oggi dopo un bellissimo periodo di 9 giorni in Val Badia. Abbiamo già sistemato i bagagli e messo a letto il piccolo hippo. Siamo molto stanchi ma abbiamo i ricordi delle passeggiate fatte. Spero di riuscire a scrivere qualche cosa e pubblicare qualche foto.
A presto.

domenica 3 giugno 2012

Camilla ed il gatto geloso

Fu un sabato come tanti altri per la piccola Camilla; era stata con i nonni tutto il pomeriggio, a spasso da parenti ed amici. A tutti aveva fatto un sorriso e tanti versetti. Tutte queste attività per una bimba di 6 mesi sono una gran fatica ed alle 20.30 Camilla già si sfregava gli occhietti, pronta per far la nanna dopo aver mangiato.
Il papà l'ha cullata poco poco e lei si è addormentata subito, così il papà l'ha appoggiata nel lettino.
Dopo un'ora, a sorpresa, Camilla si sveglia e piange disperata. Papà e Mamma accorrono, la fanno riaddormentare ma si chiedono che cosa la disturbasse.
Dopo un'altra ora, di nuovo a piangere e poi ancora, disperata ed incosolabile, finché non ci siamo accorti del problema. Non ci avevamo pensato ma la Cleo, il gatto stressato dalla presenza del nuovo “animaletto“, aveva fatto la pipì sul cuscino di Camilla e noi ad ostinarci a metterla nel lettino a dormire!
Adesso che lo sappiamo teniamo la porta della cameretta ben chiusa anche se vi dico gia che i dispetti sono proseguiti.
Povera Camilla, ma anche povera Cleo. Dai non essere gelosa.

mercoledì 23 maggio 2012

Due anni e sei mesi

Il tempo passa e passa anche in fretta, questo lo sappiamo tutti. La cosa incredibile è sedersi sul divano che hai comprato per il salotto della casa a Calò, rogitata venti giorni prima del matrimonio, abitata mesi dopo, mentre l'Ari era già incinta e non lo sapeva. Son seduto dopo aver messo a letto la Camilla, dopo aver parlato del viaggio di nozze in Australia.

Quante cose... tutto è iniziato quel giorno del 2010, ricordate? --->






Poi il 23 novembre è arrivata Lei: --->
Insomma, ti guardi indietro e vedi che abbiamo fatto un sacco di cose meravigliose ed il risultato di tutto è stupendo.
Sarò sempre con voi.